COMUNICAZIONE IMPORTANTE:

NESSUN APPELLATIVO OMOFOBO E NESSUNA CONDANNA PER GIAN LUCA RANA

Il Pastificio Rana comunica che il suo amministratore delegato Gian Luca Rana non ha subito nessuna condanna personale, né civile né penale.
L’ordinanza della Corte di Cassazione riguarda il Pastificio Rana S.p.A. in qualità di datore di lavoro ed è stata decisa solo sulla base di presunzioni derivanti dalle testimonianze di due ex dirigenti fuoriusciti, coinvolti in precedenti contenziosi con il Pastificio.

 

L’azienda ha sempre negato e continua a negare che Gian Luca Rana abbia mai rivolto appellativi omofobi all'ex dirigente. Già nel 2010 in primo grado, il tribunale ha respinto le accuse di mobbing, danni alla salute, bonus e TFR non corrisposti e ha escluso qualsiasi intento persecutorio omofobo in capo all’azienda. 
L'ex dirigente non si è mai opposto alla sentenza e  ha inoltre  dichiarato davanti al giudice: “Professionalmente devo molto alla famiglia Rana”. A conferma di ciò, negli anni trascorsi alle dipendenze del Pastificio ha sviluppato con successo il suo percorso di carriera.

 

Tutto il Pastificio Rana e in particolare Gian Luca Rana sono profondamente rammaricati dalla strumentalizzazione di una vicenda che, è bene ribadirlo, non ha nulla a che fare con il tema della discriminazione e dell’orientamento sessuale. 
Il Pastificio, con i suoi 3200 dipendenti in 52 paesi nel mondo, crede nella valorizzazione dell’unicità delle persone e ritiene l’eterogeneità una forma imprescindibile di crescita culturale per tutta l’azienda.

Crostata di Tagliolini con fonduta di Castelmagno e crumble di pane, timo e pinoli

  • 35
  • facile

Crostata di Tagliolini con fonduta di Castelmagno e crumble di pane, timo e pinoli

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Crostata di Tagliolini con fonduta di Castelmagno e crumble di pane, timo e pinoli

INGREDIENTI

  • 2 confezioni di Tagliolini Giovanni Rana
  • 1 confezione di Pasta Brisé
  • 3 fette di pancarré
  • 4 cucchiai di pinoli
  • un mazzetto di timo
  • 250 gr di Castelmagno
  • 500 ml di latte
  • 2 cucchiaini di fecola di patate
  • Sale e pepe q.b.

INIZIA A CUCINARE

Accendete il forno a 180° C. Foderate uno stampo a cerniera di 24-26 cm di diametro con la pasta brisé lasciando sul fondo la carta che la avvolge e ripiegando i bordi verso l’interno. Coprite la pasta brisé con un disco di carta da forno, ricoprite di fagioli secchi e infornate per circa 20 minuti. Fuori dal forno eliminate i fagioli e la carta, e infornate per altri 10 minuti.

Frullate il pane senza polverizzarlo. Tostate i pinoli in una padellina antiaderente senza condimento finché risulteranno dorati e mettete da parte. Nella stessa padella fate dorare il pane frullato con 2 cucchiai di olio. Fuori dal fuoco mescolatelo con le foglioline di timo.

Tagliate il Castelmagno a tocchetti. Sciogliete la fecola con 4 cucchiai di latte, scaldate il latte rimasto in una casseruola e condite con sale e pepe. Unite il Castelmagno e la fecola sciolta e cuocete a fuoco basso mescolando fino a che il formaggio si è sciolto e la salsa addensata.

Nel frattempo, portate ad ebollizione una pentola d’acqua salata, cuocete le tagliatelle seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, quindi scolate e condite con la fonduta e metà dei pinoli.

Accendete il grill. Spolverizzate il fondo del guscio di pasta con metà del pane tostato, riempite con i tagliolini, spolverizzate coi pinoli e il pane rimasto e fate dorare sotto il grill per alcuni minuti. Servite caldo.

INGREDIENTI

PORZIONI
- +
  • 2 confezioni di Tagliolini Giovanni Rana
  • 1 confezione di Pasta Brisé
  • 3 fette di pancarré
  • 4 cucchiai di pinoli
  • - un mazzetto di timo
  • 250 gr di Castelmagno
  • 500 ml di latte
  • 2 cucchiaini di fecola di patate
  • - Sale e pepe q.b.

INIZIA A CUCINARE

Accendete il forno a 180° C. Foderate uno stampo a cerniera di 24-26 cm di diametro con la pasta brisé lasciando sul fondo la carta che la avvolge e ripiegando i bordi verso l’interno. Coprite la pasta brisé con un disco di carta da forno, ricoprite di fagioli secchi e infornate per circa 20 minuti. Fuori dal forno eliminate i fagioli e la carta, e infornate per altri 10 minuti.

Frullate il pane senza polverizzarlo. Tostate i pinoli in una padellina antiaderente senza condimento finché risulteranno dorati e mettete da parte. Nella stessa padella fate dorare il pane frullato con 2 cucchiai di olio. Fuori dal fuoco mescolatelo con le foglioline di timo.

Tagliate il Castelmagno a tocchetti. Sciogliete la fecola con 4 cucchiai di latte, scaldate il latte rimasto in una casseruola e condite con sale e pepe. Unite il Castelmagno e la fecola sciolta e cuocete a fuoco basso mescolando fino a che il formaggio si è sciolto e la salsa addensata.

Nel frattempo, portate ad ebollizione una pentola d’acqua salata, cuocete le tagliatelle seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, quindi scolate e condite con la fonduta e metà dei pinoli.

Accendete il grill. Spolverizzate il fondo del guscio di pasta con metà del pane tostato, riempite con i tagliolini, spolverizzate coi pinoli e il pane rimasto e fate dorare sotto il grill per alcuni minuti. Servite caldo.