1mazzetto di erbe aromatiche a piacimento (ad es. prezzemolo, salvia, timo, alloro)
olio extra vergine di oliva
Sale e pepe q.b.
Timo e maggiorana per guarnire
INIZIA A CUCINARE
Mettete il brodo a scaldare. Nel frattempo, sciacquate le lenticchie.
Affettate lo scalogno e fatelo appassire in una casseruola per 2 minuti con il mazzetto di erbe e 4 cucchiai di olio. Unite le lenticchie, mescolate, fate rosolare e bagnate col brodo caldo. Proseguite la cottura per 18-20 minuti, mescolando di tanto in tanto e unendo poco brodo se tendono ad asciugarsi troppo.
Quando le lenticchie sono quasi cotte, togliete il mazzetto di erbe e condite con sale e pepe. Portate ad ebollizione una pentola d’acqua salata, cuocete le pappardelle seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, quindi scolate.
Nel frattempo, scaldate 4 cucchiai di olio in una larga padella antiaderente e saltate i gamberi per 2 minuti. Trasferite le pappardelle in padella assieme ai gamberi, unite le lenticchie e spadellate per pochi istanti.
Servite le pappardelle con un filo di olio crudo e guarnite con qualche fogliolina di timo e maggiorana.
Mettete il brodo a scaldare. Nel frattempo, sciacquate le lenticchie.
Affettate lo scalogno e fatelo appassire in una casseruola per 2 minuti con il mazzetto di erbe e 4 cucchiai di olio. Unite le lenticchie, mescolate, fate rosolare e bagnate col brodo caldo. Proseguite la cottura per 18-20 minuti, mescolando di tanto in tanto e unendo poco brodo se tendono ad asciugarsi troppo.
Quando le lenticchie sono quasi cotte, togliete il mazzetto di erbe e condite con sale e pepe. Portate ad ebollizione una pentola d’acqua salata, cuocete le pappardelle seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, quindi scolate.
Nel frattempo, scaldate 4 cucchiai di olio in una larga padella antiaderente e saltate i gamberi per 2 minuti. Trasferite le pappardelle in padella assieme ai gamberi, unite le lenticchie e spadellate per pochi istanti.
Servite le pappardelle con un filo di olio crudo e guarnite con qualche fogliolina di timo e maggiorana.